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BASI DELLO GNOSTICISMO

POTREMMO RIASSUMERE LE BASI DELLO GNOSTICISMO NEI SEGUENTI PUNTI:

1) VI SONO DUE NATURE
UNA DIVINA SUPERIORE, DEFINITA ANCHE REGNO DELLA LUCE E UNA DEMIURGICA INFERIORE, CHIAMATA ANCHE TENEBRA.

2) IL DOMINIO DEL DEMIURGO INFERIORE E’ IL MONDO IN CUI VIVIAMO.

3) A CAUSA DI UNA CATASTROFE COSMICA, CHIAMATA ANCHE CADUTA, I FIGLI DELLA LUCE FURONO INTRAPPOLATI NELLA MATERIA INFERIORE, DOMINIO DELLA TENEBRA.

4) LA LUCE HA SEMPRE CERCATO E SEMPRE CERCHERA’ DI RECUPERARE E SALVARE I PROPRI FIGLI DALLA TENEBRA, DIFFONDENDO IL PROPRIO APPELLO AL RISVEGLIO SULL’INTERA CREAZIONE MATERIALE CADUTA.

5) NELL’UOMO ESISTE UNA “SCINTILLA DIVINA” ESSA E’ TUTTO CIO’ CHE RIMANE, NELL’UOMO, DEL DIVINO SPLENDORE DELL’UOMO ORIGINALE.

6) A PARTIRE DALLA SCINTILLA DIVINA, INTESA COME SEME, E’ POSSIBILE FAR RINASCERE A NUOVA VITA MANIFESTA L’UOMO DIVINO ORIRINALE, ALTRIMENTI SOLO LATENTE NELLA SCINTILLA STESSA.

7) E’ NECESSARIO OTTENERE LA CONOSCENZA DI SE’. RICONOSCERE IN SE’ STESSI LA PRESENZA DI QUESTE DUE NATURE ED IMPARARE A CONOSCERE CIASCUNA DI ESSE. RICONOSCERE GLI INGANNI E LE TRAPPOLE DELL’IO. RICONOSCERE IL DESIDERIO DI SALVEZZA DALLA SCINTILLA DIVINA, IL DESIDERIO DI TORNARE NUOVAMENTE ALLA CASA DEL PADRE. IMPARARE A DISTINGUERLE L’UNA DALL’ALTRA E DARE SEMPRE PIU SPAZIO, IN NOI, ALLA NATURA DIVINA.

8)I TESTI CLASSICI PARLANO DI “MORTE DELL’IO” MA L’ESPRESSIONE CHE PIU’ E’ IN GRADO DI RENDERE L’IDEA ALL’UOMO DEI NOSTRI TEMPI E’ “RESA DELL’IO”. L’ESPRESSIONE IN GRADO DI ESPRIMERE MEGLIO IL LAVORO CHE DEVE SVOLGERSI IN NOI E’ “RESA DELL’IO”. UNA RESA CHE PORTA ALLA SPARIZIONE DELL’EGO COME FENOMENO SEPARATO PER FORNDERSI NEL DIVINO. LA GOCCIA CHE SMETTE DI ESSERE TALE QUANDO CADE NELL’OCEANO E DIVIENE COSI’ OCEANO, IN QUESTO SENSO L’EGO MUORE COME FENOMENO SEPARATO, MA NON SI TRATTA CERTO DI UNA VERA MORTE, ANZI DI UNA VITA ANCORA PIU’ PIENA PERCHE’ UNITA ALLA PIENEZZA DI DIO.

9) IL CAMMINO DI RITORNO ALLA CASA DEL PADRE PUO’ ESSERE SVOLTO SOLO FIN QUANDO SI E’ IN POSSESSO DI TUTTI I VEICOLI DELLA PERSONALITA’, CORPO FISICO COMPRESO.

10) LO GNOSTICO NON ATTENDE LA SALVEZZA IN UN IPOTETICO PARADISO POST-MORTEM, LO GNOSTICO SA CHE LA SALVEZZA DEVE ESSERE TROVATA IN VITA. A DISPETTO DI TANTE FALSE INTERPRETAZIONI, VOLTE A SCREDITARE IL VERO GNOSTICISMO, LO GNOSTICO CONSIDERA PREZIOSO OGNI ATTIMO DI VITA MATERIALE CHE DIO GLI CONCEDE DI VIVERE, POICHE’ GLI CONSENTE DI LAVORARE ALLA SALVEZZA DELLA PROPRIA ANIMA DIVINA, E QUANDO E’ IN GRADO DI FARLO, ANCHE ALLA SALVEZZA DEL RESTO DELLE SCINTILLE DIVINE IMPRIGIONATE NELLA MATERIA.

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